martedì 14 agosto 2018

Priezza, Masseria Campito

Di Antonio Indovino

Asprinio di Aversa Spumante Metodo Classico DOP, Priezza, Masseria Campito

Asprinio di Aversa Spumante Metodo Classico DOP, Priezza, Masseria Campito
Ci troviamo a Gricignano di Aversa, nell’areale d’elezione per l’Asprinio: un vitigno unico per la peculiare acidità e concentrazione fenolica, apprezzato anche dai nostri cugini d’oltralpe che lo usavano come base per la spumantizzazione già nell’epoca angioina! Tradizionalmente allevato ad alberata, dove le viti crescono fino a 15m di altezza maritate ai pioppi, la sua coltivazione richiede sforzi notevoli, motivo per cui molti produttori lo stavano accantonando, rischiandone addirittura l’estinzione. Dal 2000 le cugine Di Martino (Francesca, Claudia, Simona, e Ludovica) si sono dedicate appieno alla loro realtà agricola, proprio in quella terra che era della loro nonna, toccando con mano le difficoltà intrinseche a tale tipo di coltura. Dopo un attento studio agronomico hanno scelto con coraggio di reimpiantare l’Asprinio a spalliera, con l’obiettivo principale di avere un’uniformità nella resa ed agevolare al contempo i lavori in vigna, conservando comunque un’alberata come memoria storica. In cantina si sono affidate poi a Francesco Martusciello, enologo e figlio d’arte, che conosce ogni segreto di questo vitigno! Tutto ciò si è tradotto in una produzione incentrata esclusivamente sull’Asprinio, di cui il 70% in versione spumante, ottenuto da 6ha di vigneti condotti tutti in regime biologico. 

Quest’oggi vi parlo del loro fiore all’occhiello, il Priezza, un metodo classico che nella sboccatura di Novembre ’17 porta nel calice il millesimo 2013 rifermentato 42 mesi sui lieviti! Nel calice è tinto di un brillante giallo dorato impreziosito da un perlage di notevole fattura. Il naso è di grande impatto e finezza, articolato su profumi di limone candito, pesca sciroppata e nocciola tostata in prima battuta, poi anice, crosta di pane e fiori di camomilla essiccati a seguire. Il sorso è pieno, cremoso, la fattura delle bollicine rende la bevuta assai piacevole e stimolante, enfatizzando la peculiare acidità e sapidità che ben bilancia la carezzevole morbidezza iniziale. Lunga ed appagante è poi la chiusura di bocca, in cui primeggiano gli aromi tostati ed agrumati. 

Uno spumante che berrei molto volentieri a 6-8°C in abbinamento ad un risotto affumicato alle verdure.

Prezzo in enoteca: 10-15€
Contatti: www.masseriacampito.it


Antonio Indovino, Sommelier dello Yacht Club di Marina di Stabia,
Degustatore Ufficiale e Responsabile del GDS AIS Penisola Sorrentina



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3 commenti:

  1. Ciao Antonio, volevo chiederti qual'è il dosaggio per la sboccatura 2017 visto che non è indicato in etichetta. Si tratta di un pas dosè? Ho questa curiosità che forse tu sai soddisframi.

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  2. Ciao Antonio, volevo chiederti qual'è il dosaggio per la sboccatura 2017 visto che non è indicato in etichetta. Si tratta di un pas dosè? Ho questa curiosità che forse tu sai soddisframi.

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